Alloggiamento Ferro

 32,50 IVA inclusa

Base di appoggio per ferro Feelina

Ricambio originale

Alloggiamento ferro e base di appoggio per Ferro da stiro a caldaia Vorwerk.

Supporto rigido isolante per superfici, adatto per essere utilizzato con piastre di ferro da stiro con superfici calde .

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3 disponibili

Descrizione

Base di appoggio per ferro Feelina

Ricambio originale

Alloggiamento ferro e base di appoggio per Ferro da stiro a caldaia Vorwerk.

Supporto rigido isolante per superfici, adatto per essere utilizzato con piastre di ferro da stiro con superfici calde .

Ideale per lavorare  con asse soffiante e aspirante ma consente una gestione comoda del ferro caldo per qualsiasi tipo di stiratrice

La grande quantità di vapore prodotta dal ferro da stiro ha la necessità di essere recuperato dopo che sono stati attraversati i tessuti da stirare.

Questo processo è facilitato dal telo appositamente realizzato con tessuti tecnici ad alte prestazioni

 

Altri ricambi per Feelina

 

 

Dove posso trovare i ricambi Feelina a Firenze??

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Cuoriosità: I ferri da stiro moderni si possono suddividere in:

  • Ferri a secco

    che non producono vapore. Per una buona riuscita della stiratura alcuni tipi di fibre, in particolare quelle naturali, vanno quindi preventivamente inumidite. La massima potenza elettrica assorbita è in genere tra 900 W e 1200 W. In questo gruppo ricadono anche i cossiddetti ferri da viaggio caratterizzati da peso e dimensioni ridotte.

  • Ferri a vapore

    con serbatoio d’acqua integrato nel corpo ferro. Il vapore è ottenuto per percolazione controllata dell’acqua entro piccoli condotti all’interno della stessa piastra del ferro. Per effetto del calore si produce l’immediata vaporizzazione. Tale sistema è inefficace quando il ferro è regolato su una bassa temperatura.

  • La massima potenza elettrica assorbita è in genere tra 1800 W e 2400 W. L’emissione di vapore raramente supera i 45 g/minuto, e dipende principalmente dalla potenza. La limitata capacità del serbatoio richiede frequenti rabbocchi.
  • Ferri a vapore con base-serbatoio d’acqua indipendente. Il vapore è prodotto ad alta pressione, normalmente tra 4 bar e 6 bar, entro un proprio generatore: un contenitore ad alta temperatura opportunamente isolato e alloggiato dentro alla base. Man mano che il vapore viene richiesto e inviato al ferro (attraverso un piccolo tubo che fa parte dello stesso cordone che alimenta elettricamente il ferro) una pompa elettrica a membrana anch’essa interna alla base provvede a fornire nuova acqua al generatore di vapore.
  • Per far questo la pompa produce una pressione superiore a quella già presente dentro il generatore.
  • La massima potenza elettrica assorbita è tipicamente 2400 W. L’emissione di vapore è sui 120 g/minuto.
  • Questo tipo di ferri hanno ridotti tempi iniziali di riscaldamento sia del ferro che del generatore di vapore, lunga autonomia tra i rabbocchi del serbatoio d’acqua, operazione questa che può effettuarsi in qualsiasi momento non essendo il serbatoio in pressione.
  • Ferri a vapore con caldaia pressurizzata.

    In questi ferri tutta la caldaia e il quantitativo d’acqua in essa contenuta (in genere tra 0,6 e 1,2 litri) viene preventivamente preriscaldata e mantenuta ad alta pressione (3 bar – 3,5 bar) e alta temperatura (135 °C – 140 °C). Il vapore viene prelevato direttamente dalla caldaia e inviato al ferro attraverso un tubo che fa parte dello stesso cordone elettrico. Il passaggio del vapore dalla piastra innalza ulteriormente la temperatura.. Il flusso di vapore è attorno agli 80 g/minuto e la potenza elettrica è usualmente tra 2000 W e 2400 W.